Alessandro Trentini

Alessandro Trentini, Biologo con dottorato in Biochimica, Biologia Molecolare e Biotecnologie, è Professore Associato di Biochimica Generale (SSD: BIOS-07/A, ex BIO/10), con abilitazione scientifica nazionale anche in Biochimica Clinica (SSD: BIOS-09/A, ex BIO/12) presso il dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Prevenzione. Tiene corsi per le lauree di Medicina e Chirurgia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Dietistica, Infermieristica e Scienze Biologiche.
Aree di ricerca: valutazione di biomarcatori di tipo sia infiammatorio che collegati allo stress ossidativo nel contesto di malattie infiammatorie, neurodegenerative (malattia di Alzheimer e sclerosi multipla), metaboliche (sindrome metabolica e diabete) e cardiovascolari. Possiede anche esperienza nello sviluppo e validazione di nuovi biomarcatori e dosaggi enzimatici.
Attività progettuale: collaboratore per il progetto Regione Emilia Romagna-Università 2007-2009 dal titolo: Regional Network for Implementing a Biological Bank to Identify Markers of Disease Activity Related to Clinical Variables in Multiple Sclerosis”.
Coordinatore dell’unità operativa di biochimica per il progetto “Diaphragmatic dysfunction in critically ill patients undergoing mechanical ventilation” (codice progetto GR-2013-02355391; durata 36 mesi), finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del programma Ricerca Finalizzata Giovani Ricercatori.
Collaborazioni: Ha collaborazioni con diverse realtà interdipartimentali dell’ateneo e dell’azienda ospedaliero-universitaria di Cona (es. UO di Anestesia e Rianimazione, UO di Neurologia, UO di Medicina Interna, UO Malattie Infettive). Ha collaborazioni con entità estere come IMDEA (Institutos Madrileño de Estudios Avanzados, Spagna) per studi sulla nutrizione, e con professori del VUMC dell’Olanda.
Ha scritto numerosi articoli su riviste internazionali ad alto impatto scientifico relativi alle seguenti principali tematiche: metalloproteasi di matrice-9 e -2 nelle malattie neuroinfiammatorie; paraoxonasi-1 nelle malattie neurologiche, metaboliche e cardiovascolari; variazione della funzionalità anti-infiammatoria ed antiossidante delle HDL nelle malattie; studio di marcatori di infezione/infiammazione nel fallimento settico delle protesi.
Di recente, ha intrapreso un percorso di ricerca nello studio di differenze di sesso e genere nei marcatori di patologia.